#Aerei e #aeroporti diventano “intelligenti”: ecco come si volerà nel #2024 #viaggi #turismo

E’ sicuramente un articolo interessante da leggere, valutando anche che le previsioni di tutti i cambiamenti previsti saranno entro i prossimi 10 anni.

Molto probabilmente chi ha commissionato la ricerca e chi ha provveduto a presentarla non sono mai transitati da un aeroporto italiano e/o europeo visto che ci troviamo  in condizioni da Terzo Mondo, (nulla da togliere agli aeroporti e le nazioni considerate del Terzo Mondo). E’ preoccupante ciò che viene ipotizzato sia per la nostra privacy sia per quanto veniamo “utilizzati” , “sfruttati”  ed analizzati anche e soprattutto a nostra insaputa.

Sembrano un po’ tutte situazioni da fantascienza quelle che ci vengono presentate e che  trovo anche abbastanza inquietanti. Ringrazio Alberto Correra e Scoop per aver portato in evidenza l’articolo proposto.

Mentre invece  è più tragico ciò che avviene oggi  negli aeroporti:

Coincidenze previste da Sabre ed Amadeus (sistemi di prenotazione aerea dedicato alle Agenzie di Viaggio)senza nessuna cognizione di causa, senza sapere minimamente i tempi per raggiungere un gate e l’altro e soprattutto senza tener conto del tempo perso durante i controlli doganali.

Verifica del peso dei bagagli al Check-in dove per “mezzo etto” le compagnie low cost, e non , fanno cassa sui portafogli dei nostri clienti e dei viaggiatori.

Attese inutili e con metal detector tarati in maniera differente da un aeroporto all’altro  dove le scarpe non sono o sono sempre da togliere, e la completa superficialità o ignorante perfezionismo ci fanno perdere le coincidenze.

Dove volare con una compagnia aerea e proseguire con un altra rende entrambe non responsabili per eventuali perdite di coincidenza; quindi se per caso..e dico per caso!  Voi volate con Alitalia sino a Londra… Alitalia ritarda e Voi proseguite su New York con British Airways ma perdete il volo..la colpa non ricade su Alitalia perché poi la coincidenza non è con la stessa compagnia: risultato? dovete acquistare un altro volo pagandolo di tasca vostra.

Forse dimentico qualcosa…ma vorrei ricordare proprio a British Airways…la quale nell’articolo viene menzionata! che anziché studiare nuove formule per il check in o per salvaguardare il bagaglio dei propri clienti sarebbe più opportuno che utilizzasse aereomobili più recenti sulle tratte intercontinentali.

Anziché sparare sempre sulle compagnie aeree low cost sarebbe opportuno che le compagnie aeree , cosiddette nazionali, lavorassero molto di più sulla qualità del proprio personale sia di terra che di bordo. (purtroppo la bellezza e la qualità del servizio delle hostess Pan Am sono solo un ricordo) .

Non voglio entrare nel merito sulla consegna bagagli e tracciabilità degli stessi con British Airways visto che mi hanno perso ben 3 bagagli da New York a Londra proprio l’altro ieri; accusando lo scalo di Londra Heathrow di un black out (reale!) dello smistamento bagagli  e quindi togliendosi ogni responsabilità sui miei bagagli (giuridicamente illegale).

Vogliamo parlare del modulo consegnato ai passeggeri nei vari Lost & Found (bagagli smarriti) degli aeroporti??? dove non solo per un agente di viaggio (quindi un tecnico) è complicato compilarlo ma non voglio neanche pensare ad un turista a digiuno di tecniche turistiche come possa compilarlo adeguatamente.

Direi quindi ai signori di Skyscanner di incominciare a volare piuttosto di creare app destinate ai soli viaggiatori inesperti…per il RESTO ESISTONO LE AGENZIE DI VIAGGIO.

Per i prossimi disguidi ci aggiorniamo presto con le truffe dei rimborsi aerei, gli overbooking e le compagnie assicurative inconcludenti!

 

 

 

 

 

“Niente più attese noiose in aeroporto, niente più code per check-in e controlli di sicurezza, …”

Source: www.eventreport.it

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